Gli esperti italiani: la Francia cerca di allontanare l’Algeria dall’Italia

Fonte Giornale Echorouk:

Relatori e esperti dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) di Milano hanno rivelato l’esistenza di tentativi volti a minare la stabilità dell’Algeria.

Secondo loro, l’Algeria è un paese strategico per l’Italia e non acceterebbero in nessuna caso che sia allontanata dall’Italia, come è avvenuto in Libia dopo lo scenario di Bengasi che aveva come obbiettivo di annientare il regime di Gheddafi.

Nel corso di una conferenza intitolata “L’Algeria sconosciuta… cosa c’è dietro l’apparente stabilità?”, organizzata dall’ISPI di Milano, il ricercatore italiano esperto di politica internazionale, ha detto che l’Algeria è un paese strategico per l’Italia tanto sul piano della sicurezza che dal punto di vista economico. A questo proposito, ha messo in guardia contro lo scenario che, ai suoi occhi, punta ad allontanarla dall’Italia come è avvenuto con la Libia, il cui regime è stato annientato dopo lo scenario malevolo Bengasi orchestrato dai francesi.

Nel novembre del 2010, importanti personalità libiche si erano unite a Parigi con l’intenzione di preparare il detto scenario che ha poi portato alla caduta del regime di Gheddafi e ha gettato la Libia nel caos totale.

Secondo l’esperto che aveva visitato l’Algeria negli anni 90, ci sono reali velleità per colpire l’Algeria, per questo deve essere protetta in quanto paese chiave per tutta la regione.

Durante la conferenza, a cui ha preso parte l’ambasciatore d’Algeria in Italia, l’esperto italiano ha spiegato che l’Algeria è un paese rivoluzionario e che qualsiasi paese che intende condurre un attacco contro questo paese deve pensarci due volte perché dovrà vedersela con un paese che nel proprio DNA è dotato di capacità di resistenza straordinarie.

Egli ha anche ricordato che durante la crisi di sicurezza – noto come il decennio nero – l’Algeria aveva sostenuto la soluzione interna rifiutando qualsiasi intervento straniero e mettendo cosi a tacere tutte le voci.

Secondo lui, il terrorismo che ha colpito l’Algeria negli anni 90 è stato sconfitto e non è stato esportato all’estero, questo grazie ad una forte immunità militare e sul piano della sicurezza del paese.

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