La classe del liceo James Joyce di Ariccia presente a Napoli

Quando la diplomazia genera formazione e conoscenza al fine di facilitare ed incentivare il dialogo tra culture diverse. L’Ambasciata di Algeria in Italia ha adottato un gruppo di alunni del liceo James Joyce di Ariccia nel quadro del progetto “Diplomacy education” promosso dall’associazione Global Action e con il patrocinio autorevole del Ministero degli Affari Esteri.

La classe, su invito dell’Ambasciatore Sua Eccellenza Abdelhamid Senouci Bereksi, ha visitato Napoli il 17 marzo. Una classe attenta di giovani studenti sensibili e gentili ha partecipato presso il Maschio Angioino alla conferenza di Riccardo Nicolai sul suo romanzo dedicato ad Aldo Piccinin, il ragazzino, che rapito dai corsari barbareschi, diviene prima comandante della Marina algerina e successivamente Pascià.

È seguita una visita a Castel dell’Ovo, presso il quale in questi giorni si è tenuta la mostra “Algeria Terra Infinita – Nomadismo di Pensiero e di Cuore” ed il Curatore Giuseppe Ussani d’Escobar ha condotto gli studenti in un viaggio attraverso i diversi linguaggi dell’arte dal figurativo all’astratto, dalla scultura al dipinto. Le opere sono state tutte realizzate da otto artisti algerini e da un artista italiana. Gli artisti provenienti dall’Algeria hanno scelto l’Italia quale Paese di adozione. In questi artisti confluiscono la tradizione pittorica italiana e fiamminga e quella dell’arte berbera ed islamica. Un notevole patrimonio d’immagini ed emozioni che non ha mancato di toccare nel profondo la classe e i professori che l’accompagnavano.

La giornata per la classe si è conclusa al Maschio Angioino con musiche e canti dell’Algeria e del Mediterraneo interpretati dall’abilissimo e riconosciuto gruppo Beyond Borders Ensemble, che vanta fra i suoi componenti il maestro Mehdi Elias Baba-Ameur e l’artista Valeria Villeggia.

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