Il Ministro degli Affari Esteri firma un Protocollo addizionale al Trattato di non proliferazione nucleare

Il Ministro degli Affari Esteri Abdelkader Messahel ha firmato venerdì 19 febbraio 2018 a Vienna il Protocollo addizionale al Trattato di non proliferazione nucleare (NPT) con il Direttore Generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, Yukiya Amano.

Firmando questo protocollo aggiuntivo istituito nel 1997, che costituisce il principale strumento internazionale per il controllo dell’energia nucleare, l’Algeria conferma, come ha sottolineato Messahel alla cerimonia della firma, il suo impegno nei confronti del regime internazionale, del disarmo nucleare e della non proliferazione, segnato dalla sua adesione al TNP nel 1994, dalla firma nel 1997 con l’AIEA dell’accordo sulla salvaguardia globale e da altri strumenti internazionali come la Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari, la Convenzione sulla sicurezza nucleare e, più recentemente, a settembre 2017, il Trattato sulla proibizione delle armi nucleari, nella cui conclusione l’Algeria aveva svolto un ruolo di primo piano.

Il Signor Messahel ha anche voluto evidenziare la partecipazione particolarmente attiva dell’Algeria nei vari Forum e organismi internazionali responsabili del disarmo nucleare e della non proliferazione, in particolare attraverso la sua presidenza nel 2000 e nel 2015, della Conferenza di revisione del TNP che si tiene ogni cinque anni, a capo del Segretariato esecutivo della Commissione africana per l’energia nucleare, nata dal trattato di Pelindaba che ha reso l’Africa una zona senza armi nucleari e anche nel Consiglio dei governatori dell’AIEA, dove ha prestato servizio non meno di 11 volte da quando è entrata a far parte dell’AIEA nel 1963.

Il Capo della diplomazia algerina ha colto l’occasione per ribadire la posizione dell’Algeria che chiede un effettivo riconoscimento del diritto inalienabile dei paesi in via di sviluppo all’uso dell’energia nucleare, della scienza e della tecnologia, con scopi pacifici, ricordando l’importanza del ruolo dell’AIEA nel raggiungimento di questo obiettivo, in particolare negli ambiti prioritari della salute, in particolare la lotta contro il cancro e l’agricoltura per il miglioramento della produttività agricola.

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